giovedì 17 luglio 2008

La Luna e le nascite


Crescita dei capelli, conservazione degli alimenti, imbottigliamento del vino, nascite, stati d’animo, eventi sismici: sulla scorta degli effetti di marea, la tradizione popolare attribuisce alla Luna influssi nei settori più svariati. Ma è davvero così?
Misurare la qualità del vino imbottigliato durante diverse fasi lunari sarebbe stato interessante, ma decisamente complicato da effettuare, così il Coordinamento Cicap di Cuneo ha provato ad approfondire uno degli effetti più famosi attribuiti alla Luna: l’aumento del numero di nascite in determinati periodi del ciclo lunare.

Con una piccola ricerca si scopre subito che esistono numerose tradizioni diverse e spesso in contraddizione fra loro: l’aumento delle nascite viene attribuito di volta in volta alla Luna piena, a quella crescente o ai cambi da una fase all’altra. A quale credere, quindi?

Per rispondere alla domanda, il gruppo CICAP di Cuneo ha preso in considerazione le date di nascita registrate nei comuni di Cuneo e Savigliano dal 1923 al 2003, analizzando i dati con diverse tecniche statistiche.

Una verifica statistica è contare quanti bambini sono nati nei diversi giorni del ciclo lunare. Con 80 anni di nascite a disposizione, si ottiene un valore di circa 2500 nascite per ogni giorno del mese lunare, con differenze minime ed assolutamente ininfluenti tra i diversi giorni.
Se poi si raggruppano le nascite per ‘fasi lunari’, le differenze praticamente spariscono!

Si è anche analizzata la ‘periodicità’ delle nascite: se si trova un maggior numero di nascite ogni 28 giorni (il ciclo lunare), allora si può supporre che ci sia un effetto. Non vi stupirà sapere che non si è trovata traccia di influenza lunare. Si sono invece trovati due picchi, uno a 6 mesi ed uno ad 1 anno, che forse sono i risultati delle ferie estive e delle feste di fine anno…..

Sono state quindi fatte diverse interviste alle ostetriche degli ospedali S. Croce e Carle di Cuneo e S.S.Annunziata di Savigliano, raccogliendo impressioni e punti di vista.

Dalle interviste è emerso che molte credono nell’influenza lunare sulle nascite, ma la cosa è vissuta a livello di sensazione personale, senza dati oggettivi a disposizione. Qualcuna parla di un’ipotetica influenza in Luna calante, altre in Luna crescente, altre invece non hanno un’opinione. Un’ostetrica in particolare (14 anni di servizio a Cuneo) ci tiene a dire che “sono tutte sciocchezze, leggende che si tramandano da generazioni antiche, nate quando non c’erano basi scientifiche adeguate”. Alla domanda: “E’ vero che in certi periodi organizzate doppi turni?” La risposta unanime è stata: “Assolutamente no”. E qui sfatiamo un altro mito.

In conclusione possiamo dire che anche per gli effetti della luna sulle nascite sembra valere l’equazione caratteristica dei fenomeni paranormali: appena si cerca di andare oltre le semplici affermazioni generiche e si stringono i controlli, il fenomeno sparisce….

Alla prossima!

Da Il Novese, Giovedì 17 Luglio 2008, Numero 28

3 commenti:

McG ha detto...

Sempre molto interessanti i suoi post tanto che è un piacere sfogliare anche quelli un più datati. Per quanto riguarda il vino, sapevo della presunta influenza sulla qualità in particolare, nelle enoteche e presso varie cantine vengono sempre fornite indicazioni su quando imbottigliare per mantenere il vino fermo o farlo divenire frizzante, se destinato a invecchiamento o quant'altro. Immagino non ci siano ancora dati scientifici che provino l'interazione tra cicli lunari e qualità del vino, anche se una tradizione produttiva secolare mi fa sospettare che qualcosa ci deve pur essere e sarebbe per lo meno interessante approfondire. In fondo qui non si tratta di diceria fine a se stessa, come nel caso delle nascite, ma di una scelta che influisce economicamente.

Claudio Casonato ha detto...

Sarebbe bello fare un'indagine sul vino, ma risulta difficile da organizzare e valutare.

Per altro, mi risulta (e prendo nota di verificare) che le aziende vinicole, almeno quelle medio-grandi, non rispettano i cicli lunari per l'imbottigliamento.

Magari qualche lettore enologo può dare qualche informazione?

McG ha detto...

In effetti ho provato, nel frattempo, a chiedere a qualche enologo e ho avuto risposte differenti e mai definitive. L'unica cosa in cui concordavano invece è che più che la luna pare sia fondamentale il sole (!), nel senso che l'imbottigliamento effettuato in una giornata serena (in realtà si parla di alta pressione), permetterebbe al vino di preservare meglio limpidezza e profumo (da verificare anche questa...)
Il fatto che poi aziende vinicole di una certa dimensione non rispettino i cicli (faccio un po' l'avvocato del diavolo) potrebbe essere dovuto al fatto che la quantità di vino prodotta sia tale da dover procedere indipendentemente. Non è detto infatti che tra l'imbottigliamneto della prima bottiglia e dell'ultima non passi tempo sufficiente perchè cambi luna: in fondo è solo una settimana.

PS mi sono permesso di linkare il suo blog nel mio senza domandare il permesso. Se non le fa piacere non ha che avvisarmi.

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