domenica 30 dicembre 2012

Addio, Rita.




 Grazie per quando hai dato alla Scienza. Ci mancherai.

La pagina di Wikipedia inglese.

Ma che strano... anche quest'anno, ciccia...

E anche nel 2012 gli astrologi hanno sbagliato

Come tutti abbiamo ormai capito, il mondo non è finito il 21 dicembre di quest’anno. Ma la profezia farlocca dei Maya ha tenuto banco su giornali e televisioni fino a pochi giorni fa, e ha in realtà permesso a molti astrologi, prontamente premuratisi di rassicurare i loro lettori, di aggiungere una previsione azzeccata al loro non fornitissimo carniere. Carniere sempre più difficile da riempire, dato che si conferma anche per quest’anno la progressiva diminuzione delle previsioni verificabili vere e proprie da parte di veggenti, astrologi o cartomanti. È ormai una tendenza decennale, ben documentata dal lavoro di raccolta e verifica delle previsioni astrologiche e paranormali fatto ogni anno dal CICAP fin dalla sua fondazione nel 1989 e curato quest’anno da Andrea Proietti Lupi e Francesco Ruggirello: tanto che quest’anno neanche il popolare Almanacco di Barbanera, giunto alla duecentocinquantesima edizione, riportava previsioni verificabili.

«Una previsione, per essere verificabile, deve essere ragionevolmente circostanziata» spiega Stefano Bagnasco, fisico dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e coordinatore del Gruppo di Studio sull’Astrologia del CICAP. «Se faccio affermazioni generiche e vaghe, o addirittura incomprensibili come le quartine di Nostradamus, a posteriori non sarà difficile trovare qualcosa che si adatti. In questo modo è possibile “costruire” una previsione azzeccata, che potrà essere opportunamente pubblicizzata. Invece noi, raccogliendo le previsioni verificabili, possiamo fare un controllo più rigoroso».

Anche se le previsioni più propriamente “paranormali” come quelle astrologiche non stanno in realtà passando di moda, perdono un po’ di terreno e visibilità a vantaggio di previsioni e profezie di origine più pseudoscientifica, ossia basate su idee che della scienza imitano il linguaggio senza in realtà rispettarne le regole. Quella del 21 dicembre, al quale la rivista Query ha dedicato uno speciale online, è stato un esempio lampante: alla già inesistente profezia basata sul calendario Maya (che non avevano in realtà previsto nessun cataclisma), autori di libri e trasmissioni televisive hanno affiancato una serie di previsioni pseudoscientifiche tanto catastrofiche quanto poco basate sulla scienza comunemente accettata, tutte puntualmente fallite. Per fare solo qualche esempio:
  • il campo magnetico terrestre non si è invertito; prima o poi probabilmente lo farà davvero, è almeno duemila anni che sta lentamente diminuendo. Però è già successo molte volte in passato (l’ultima settecentottantamila anni fa), e non è una cosa che succeda nell’arco di pochi giorni;
  • non c’è stata nessuna terribile tempesta solare. Come ogni undici anni, il Sole si avvia verso un massimo di attività, che raggiungerà probabilmente tra qualche mese. Avremo qualche bella aurora boreale, ma non c’è ragione di aspettarsi niente che non sia già successo undici anni fa;* nessun asteroide è precipitato sulla Terra. L’Unione Astronomica Internazionale mantiene un catalogo degli oggetti celesti potenzialmente pericolosi, e al momento non ce n’è nessuno che possa destare preoccupazione;
  • la NASA non ha reso nota l’esistenza degli extraterrestri, come aveva previsto da Teodora Stefanova su AffariItaliani.it;
  • nessun allineamento planetario ha provocato uno sconquasso gravitazionale o terremoti giganteschi. Non c’è stato proprio nessun allineamento, in realtà.

E proprio prevedere i terremoti è il sogno di molti: dagli scienziati, secondo i quali tuttora è una previsione impossibile, a ogni genere di pseudoscienziato. Raffaele Bendandi, il sismologo autodidatta di Faenza morto nel 1979, ha avuto una nuova notorietà quando alcuni suoi esegeti gli attribuirono la previsione di un terremoto che avrebbe dovuto devastare Roma l’11 maggio del 2011. Anche quest’anno la previsione, questa volta per il 5-6 aprile, non è mancata; prontamente smentita dall’associazione che cura l’eredità di Bendandi oltre che, naturalmente, dai fatti. Un altro gigantesco terremoto avrebbe dovuto aver luogo il 22 aprile, questa volta secondo una teoria che studia un ipotetico ciclo di 188 giorni nei terremoti di grande intensità, ciclo che però secondo gli scienziati semplicemente non esiste. Neanche da dire che il 22 aprile non è successo niente di particolare. Sono state numerose anche le previsioni di Giampaolo Giuliani, che sostiene di aver messo a punto un sistema basato sulle emissioni di Radon (un gas radioattivo la cui emissione in effetti è correlata con i terremoti, ma in maniera così irregolare da essere inutile al fine di prevederli).

«Queste previsioni sono preoccupanti perché proprio il loro aspetto ingannevolmente scientifico può trarre in inganno più delle previsioni astrologiche» commenta Massimo Polidoro, psicologo e scrittore, segretario nazionale del Comitato. «Da alcuni anni il CICAP sta infatti seguendo le pseudoscienze allo stesso modo dell’astrologia e delle medicine cosiddette alternative. L’astrologia si è dimostrata, alla prova dei fatti, priva di qualunque credibilità scientifica, è importante adesso attrezzarsi per distinguere la scienza genuina, magari di frontiera, dalla pseudoscienza».

Non che le previsioni astrologiche più classiche siano mancate, in fondo. Ma se le previsioni pseudoscientifiche di terremoti e disastri vari falliscono il colpo, non va meglio per l’argomento che da sempre è il terreno preferito dagli astrologi: il gossip. Cominciamo con la previsione facile: diversi astrologi, tra cui la Stefanova, Mauro Perfetti e alcuni astrologi indiani hanno azzeccato la gravidanza di Kate Middleton. Diciamo che se avessero sbagliato quest’anno avrebbero probabilmente ritentato l’anno prossimo, è andata bene al primo colpo. Sempre Mauro Perfetti prevede una maternità anche per l’attrice Vittoria Puccini nella primavera del 2012 e la nascita dell’erede del Principato di Monaco per la fine dell’anno, una frenata per la cantante Noemi al festival di Sanremo (è arrivata comunque al 3° posto) e un particolare successo in primavera per Raffaella Carrà, che invece non sembra abbia fatto particolarmente parlare di sé.

Sul versante politico, secondo Teodora Stefanova su Quotidiano.net Berlusconi sarebbe arrivato fino alla fine mandato nel 2013 e Obama sarebbe andato al ballottaggio nelle elezioni presidenziali USA contro una donna. Secondo Matteo Pavesi su Leggo, invece, avremmo dovuto avere elezioni anticipate e un nuovo governo prima dell’estate del 2012. Sarkozy avrebbe vinto in Francia secondo l’astrologa belga Audray Galliard e Romney negli USA secondo il veggente Blair Robertson. L’immancabile Nostradamus, per bocca del suo esegeta Luciano Sampietro, avrebbe previsto la morte di Benedetto XVI nel dicembre 2012; mentre secondo il Maestro Bassin il 2012 avrebbe visto la dipartita della Regina Elisabetta d’Inghilterra, di Rita Levi Montalcini e di Dario Fo (due previsioni sbagliate e una tristemente azzeccata in extremis).

Passando allo sport, sempre Teodora Stefanova pronosticava la la vittoria del Real Madrid in Champions League, vinta in realtà dal Chelsea, e nuovi successi per la nuotatrice Federica Pellegrini alle Olimpiadi di Londra 2012, dove invece ha avuto i suoi peggiori risultati degli ultimi anni. Il Maestro Bassin aveva invece previsto la vittoria della Germania al campionato europeo, vinto invece dalla Spagna

«Insomma, anche quest’anno le poche previsioni verificabili non si sono avverate, e questa inchiesta, pur non essendo un vero e proprio studio scientifico, conferma il punto di vista della scienza: nessuna delle pratiche divinatorie note aiuta in alcun modo a prevedere il futuro» conclude Polidoro. «E se prima o poi arriveremo a poter prevedere i terremoti, non sarà certo prendendo scorciatoie pseudoscientifiche».

giovedì 20 dicembre 2012

Addio… (e grazie per tutto il pesce)



Immagine tratta dal sito Zazzle

Cari lettori, ebbene sì, siamo arrivati all’ultima puntata di questa rubrica, che dura ormai da 5 anni.  Adesso che siete sopravvissuti al 12/12/2012, e che il 21/12/2012 è alle porte, posso finalmente confessare.

VI HO MENTITO!!!! I Maya avevano ragione, ed il mondo STA PER FINIRE! Il mio compito qui è terminato, e vi posso rivelare tutti i segreti che fino ad oggi ho contribuito a nascondere… tanto, ormai non avete più tempo per mettervi al sicuro. Siamo stati diabolici…

Io ho il mio disco volante pronto per portarmi in salvo su Nibiru, patria di noi Supremi Rettiliani, ma prima mi toglierò questo scomodo travestimento da umano, e anche qualche sassolino dalle scarpe.

Iniziamo proprio dai Maya.  Li abbiamo addestrati noi, proprio per lasciare quegli indizi a metà, perché in questo modo si rendeva il gioco più divertente. Si, gioco, una specie di Risiko con i cefalopoidi di Arturo, che sono quelli che hanno fatto sprofondare Atlantide. Sono però stati disattenti, si sono fatti beccare da un filosofo greco, tale Platone, che ne ha parlato nel Timeo. Poco male, voi umani avete la memoria corta, e siete facilmente manipolabili. (tra parentesi, la partita la abbiamo vinta noi…)

I cerchi nel grano sono stati un’idea di un amico. Voleva vedere cosa riuscivate a vederci in qualche disegno fatto a caso, e veramente avete superato ogni aspettativa!

Però siete anche ingenui. Anche se siamo enormemente superiori a voi, non siamo (ancora) perfetti, e ogni tanto qualche errore ci scappa. Abbiamo permesso la diffusione di trasmissioni quali Voyager e Mistero, che hanno cercato di svelare i nostri segreti.  Fortunatamente, i miei colleghi ed io siamo riusciti a tamponare le fughe di notizie, mettendo in ridicolo le precise informazioni diffuse da questi programmi. Vi ricordate il chupacabra? Si quel coyote con la scabbia…. Ahahahah! Ci avevate creduto? Era uno pseudocane di Vega, scappato da un UFO di passaggio.

Gli Yeti, ovviamente, sono un altro dei giochini che ci siamo divertiti a fare con voi. Nessie è un drago acquatico di Alfa, che il collega scozzese insiste nel voler tenere nel lago vicino a casa. Non vi dico il lavoro che dobbiamo fare per nasconderne le tracce… bah, ancora per poco. Magari stasera lo liberiamo nel Tamigi!

Uno degli scherzi più divertenti che abbiamo fatto, però, è quello delle scie chimiche. Insomma, stavate diventando troppo curiosi, e dovevamo trovare una soluzione. Ideona! Abbiamo dovuto fare un po’ di geoingegneria temporale, ma siamo riusciti a farvi scoprire il segreto del volo (da soli voi non ci sareste mai riusciti…), poi manipolando un po le leggi fisiche, correggendo là le leggi chimiche… alla fine, abbiamo messo a punto un perfetto sistema di diffusione di tranquillanti, con in più la possibilità di renderlo un giorno visibile, un altro no. Il bello del sistema è che se anche ci sono quei rompiscatole di ricercatori indipendenti che non sono controllabili dalle nostre onde HAARP (si, lo so, vi avevo detto che è un progetto di analisi della ionosfera. Ho mentito, e allora?), è facile condizionare tutti gli altri a crederli dei visionari… una pacchia!

Beh, diciamo che mi sono divertito in questi secoli sulla Terra. Ora mando l’articolo al giornale e poi… via, verso l’infinito ed oltre!

Dimenticavo… mi sembra carino dirvi perché la vostra terra tra qualche ora verrà distrutta. Il motivo e semplice, e sono sicuro che capirete le nostre ragioni. Nibiru, dove sono nato e cresciuto, è un pianeta errante. Millenni fa abbiamo visto che sarebbe passato nell’orbita terrestre, con un alto rischio di impatto, ed abbiamo quindi deciso di distruggere la terra. Ovviamente avremmo potuto deviare la nostra traiettoria, ma questo avrebbe potuto provocarci qualche minuto di mal di spazio… sapeste che fastidio!

Addio!
 

Immagine tratta dal sito www.rds.it
Da  Il Novese, numero 46, Giovedì 20 Dicembre 2012


giovedì 13 dicembre 2012

Ma che burloni…



Estate 2011. In un campo di grano vicino a Riva presso Chieri (TO) appare come per magia un fantastico cerchio nel grano, che ben presto diventa noto come ‘Poirino 2011’.
From http://psychedelicadventure.blogspot.it/
Ecco alcune delle reazioni alla scoperta:

…Vista la complessità dell’esecuzione e il luogo in cui è stato fatto, sembra molto improbabile che sia opera di “simpatici burloni”.
Quindi qual è il messaggio che vuole darci questo cerchio? Proviamo ad analizzare meglio…..
Dunque, a prima vista si può subito notare come il cerchio sia incentrato sul numero 7, infatti ci sono 7 “petali”, 7 righe esterne composte da 7 cerchi piccoli, ogni spazio interno al cerchio è diviso in 7 parti , al centro un “sole” con 7 punte… (segue trattazione del codice binario nascosto nel crop)

Secondo il proprietario del terreno, nessuno sarebbe stato in grado di creare una formazione così complessa. Ringraziamo Gabriele per averci autorizzato a scrivere questo articolo, considerato come contributo per il mistero che sta circondano questa bellissima formazione comparsa la notte a cavallo tra il 19-20 Giugno 2011. Questo è quanto riportato nella email da Gabriele:
Salve mi chiamo Gabriele L. e vi scrivo riguardo il Crop Circle di Riva di Chieri (TO).. ho avuto il piacere di conoscere il Sig. Giovanni Audritto proprietario del campo di grano che con molta disponibilità mi ha concesso la possibilità di pubblicare una mini intervista... io ho fatto un po' di foto e di video... mentre ero sul Crop Circle non ho notato nulla di particolare, ma tornato a casa ho avuto la sorpresa... durante la registrazione di due video si può vedere un oggetto di forma sferica/ovale che sfreccia a grande velocità.. percorre circa 250mt in circa 0.04 secondi...

Faccio domande al nostro amico non senza una certa emozione (vorrei essere lì? Voi che ne pensate?!) mentre lui continua a guardare e spostarsi cercando di rendermi partecipe di cosa i suoi occhi notano. Mi dice: "C'è dell'asimmetria evidente". Cerco di capire meglio: "Ci sono piccoli anelli e cerchi sia dentro i petali che in altre parti, e la disposizione, come anche il numero e il tipo, appaiono diversi da zona a zona. Questo  richiama ad entrambi, ed in immediato, certe particolarità del cerchio di Poirino 2010 (che cerchio, indimenticabile cerchio!). Forse queste premesse ci promettono un crop circle di, se non pari bellezza, almeno pari "dignità"?
Mi racconta come ogni petalo è totalmente costellato, sul bordo esterno, da tanti, piccoli anelli. Commento: "Come un merletto?" - "Sì, come un merletto, esatto" è la risposta.
"Quanto ti sembra grande Federico?" Risposta: "E' grande, ma non grandissimo, forse 40 metri ma non sono sicuro".

A Poirino a pochi km da Torino è comparso uno spettacolare cerchio nel grano, un eptagramma di circa quaranta metri. Un episodio avvenuto nella notte tra il 20 e il 21 giugno, in corrispondenza con l'inizio solstizio d'estate. Un fenomeno simile si era registrato l'anno scorso, e aveva suscitato molto clamore per la bellezza dell'opera. A prima vista il cerchio sembra ancora migliore di quello del 2010, che era riuscito a compete per bellezza con i crops inglesi più elaborati.
Tra i commenti: ho visitato Poirino e il cerchio con mia madre ieri sera e sono rimasto veramente entusiasta.. anche mamma presa dalla curiosità è voluta venire con me e lei senza che capisse niente di cerchi nel grano ha detto che sentiva un'atmosfera particolare come se si trovasse in un posto magico... non so se i cerchi sono tutti opera umana o se ci sia lo zampino degli alieni ma invito tutti a visitarne uno per provare un'esperienza meravigliosa.
 
Insomma, un vero successo! Gli esperti sembrano concordi nel definire questo un reale crop alieno, o almeno con ‘un’atmosfera particolare’  tanto da trovare addirittura UFO in foto e filmati!

Invece, è opera dell’amico Francesco Grassi, che ha svelato il segreto durante il convegno del CICAP tenutosi a Volterra. Si tratta, come la logica faceva supporre, di opera umana, e non di alieni o di strani fenomeni fisici. Solo corde, tavole, pazienza e fantasia…

Tutta la storia di come è stato realizzato questo crop è stata raccolta in un libro: Cerchi nel grano – Tracce d’intelligenza’, disponibile su Amazon.

Francesco… sospettavo di te lo scorso anno,  e mi ritengo offesissimo per non essere stato invitato all’opera… almeno dovrai autografarmi il libro!

Alla prossima!

Da  Il Novese, numero 45, Giovedì 13 Dicembre 2012 
 

giovedì 29 novembre 2012

Curiosità...

Breve intermezzo per condividere con i miei tre lettori alcune curiosità tratte dal 'diario unico obbligatorio' in uso nelle scuole del novese.

Il Pettine Caduto
Una volta si pensava che se, pettinandosi, il pettine fosse caduto oppure la mattina si fosse indossato un abito al contrario, ci si sarebbe dovuta attendere una sorpresa entro la giornata.

La Pipì a Letto
Sembra che una volta, per curare il disturbo della 'pipì a letto' dei bambini, i 'vecchi' facessero bollire un topo e facessero bere il brodo ai piccoli malcapitati.

Il Potere Del Frassino
Il frassino mette paura ai serpenti: per tale motivo erano intagliati in questo legno i bastoni dei pastori e dei viandanti.

Contro L'Acetone Ed I Vermi
Era usanza preparare una collana fatta con spicchi d'aglio e metterla al collo di chi soffriva di acetone o di vermi intestinali.
In caso di coliche intestinali, si ungeva la carta blu di cui era fatto il sacchetto in cui si comprava lo zucchero e la si poneva sulla pancia della persona sofferente. (se quest'ultimo funzionasse, quanti buscopan e toradol in flebo mi sarei evitato...)

Ciao!


Uno scorpione in Senato

Articolo scritto dall'amica Rosa Contino

Si sta svolgendo negli ultimi mesi, in Commissione igiene e Sanità del Senato della Repubblica, l’indagine conoscitiva sull’escozul-vidatox. I lavori non sono ancora conclusi e alle audizioni hanno finora partecipato esponenti politici, medici, ricercatori, rappresentanti dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) e della Società Italiana di Farmacologia (SIF), nonché i NAS, visto il commercio illegale del “farmaco” cubano in internet. L’intento dell’indagine in corso, sarebbe quello di capire se vi siano i presupposti scientifici che giustifichino il clamore suscitato per questo prodotto cui ricorrono molti malati oncologici.

La specie che produce la tossina da cui si ricava l’escozul è il Rhopalurus iunceus, una specie endemica di Cuba. Il “farmaco” viene prodotto da Labiofam, l’ente cubano autorizzato dal Ministero della Salute Pubblica di Cuba. Non esistono studi clinici pubblicati su riviste scientifiche accreditate. Solo uno studio è stato pubblicato di recente su una rivista internazionale di tossicologia (Toxicon An Interdisciplinary Journal on the Toxins Derived from Animals, Plants and Microorganisms), che individua alcune componenti del veleno, una preliminare caratterizzazione biochimica.

Nel Marzo 2011, l’azienda Labiofam registra il prodotto in formula omeopatica denominato Vidatox 30CH e avvia la commercializzazione in Albania delegando alla distribuzione del prodotto la società italiana PharmaMatrix, che ha sede a Tirana.

Il prodotto omeopatico, smentisce ulteriormente qualsiasi proprietà terapeutica data l’alta diluizione (30CH), che cancella ogni traccia del principio attivo.

La letteratura scientifica non fornisce risultati che confermino la capacità antitumorale del veleno estratto dallo scorpione. Non vi sono casi clinici dai quali si possa rilevare un miglioramento o una guarigione documentata da un tumore maligno. Non vi sono dati su studi clinici controllati né per escozul né per vidatox 30CH su riviste accreditate.

Due anni fa, nel settembre 2010, la trasmissione delle “Iene” portò il caso alla ribalta delle cronache. Iniziarono i cosiddetti viaggi della speranza verso Cuba, migliaia di italiani arrivarono a Cuba per procurarsi il prodotto miracoloso.

La Biofam dichiarò in seguito, di avere in cura migliaia di pazienti, molti stranieri e in maggior numero italiani, disse anche che i pazienti trattati dimostravano un miglioramento notevole dello stato di salute. Cuba non è nuova a sperimentazioni di origine naturale di tutti i tipi, e non è escluso che qualcosa funzioni. Le tossine sono ottimi candidati a farmaci, ma dichiara anche di sperimentare questa tossina da almeno 20 anni. In tutti questi anni non sono stati pubblicati risultati di questa sperimentazione.

Questo è ribadito anche nei lavori della Commissione in Senato, dove è stata ventilata l’idea di una sperimentazione, ma non è compito della comunità scientifica fornire delle prove, ma piuttosto di chi vuole commercializzare il prodotto.

Tenuto conto che successivamente è stato commercializzato un prodotto omeopatico e sappiamo che l’omeopatia non ha mai dato prova evidente di efficacia, di cosa si sta discutendo in Senato?

Per ulteriori informazioni sul caso, rimando i miei lettori al Gruppo Facebook,  al sito Scetticamente, e sopratutto al blog dell'autrice dell'articolo.

Alla prossima!

Da  Il Novese, numero 43, Giovedì 29 Novembre 2012 

domenica 25 novembre 2012

Pentitevi!!!

Ricordate, mancano solo 26 giorni alla FINE DEL MONDO!!!!

Pentitevi, finchè siete in tempo....


venerdì 23 novembre 2012

Primarie: 6 risposte per la scienza

 Vi rimando alla pagina di Le Scienze per tutti i links ed i commenti.

Alla fine, tutti e cinque i candidati alle primarie del centrosinistra hanno risposto alle domande in materia di scienza e ricerca che un gruppo di giornalisti scientifici, blogger, ricercatori e cittadini, ha proposto loro a partire dall'iniziativa proposta dal gruppo Facebook "Dibattito Scienza".

Pubblichiamo qui le risposte dei candidati, ringraziando tutti coloro che con noi hanno lavorato con passione e impegno per portare la scienza sulla scena del dibattito politico. In questa pagina, in basso, daremo conto anche dei commenti che appariranno su blog e siti Internet riguardo a questa iniziativa. Segnalateceli.

(Nota strettamente personale: ho rivalutato Tabacci, Renzi mi ha perso qualche punto, gli altri... beh...)


lunedì 19 novembre 2012

Primarie, sei domande per la scienza

Aggiungo i miei due cents...

Da Le Scienze.

Fecondazione assistita, OGM, politiche energetiche, sicurezza del territorio e altro ancora. Un gruppo di giornalisti, blogger, ricercatori e cittadini chiede ai candidati alle primarie del centrosinistra di dichiarare la loro posizione concreta su sei temi centrali delle politiche della scienza e della ricerca.

E la scienza? Nel recente confronto televisivo tra i cinque candidati alle primarie del centrosinistra, i problemi della scienza e della ricerca non sono comparsi, né trovano particolare spazio nel dibattito politico in corso a dispetto della loro centralità per lo sviluppo nazionale.

Un gruppo di giornalisti scientifici, blogger, ricercatori e cittadini, constatata la mancanza di domande ai candidati alle primarie del centrosinistra sulle loro posizioni politiche in materia di scienza e ricerca, e ritenendo invece che da queste politiche dipenderà il futuro sociale ed economico a medio e lungo termine del paese, ha quindi deciso di chiedere ai candidati di rispondere a sei temi di grande respiro, in modo da offrire ai cittadini un panorama più completo della loro proposta politica.

"Le Scienze", offrendosi di dare supporto e visibilità all'iniziativa  -  che può essere ripresa e amplificata da chiunque lo ritenga opportuno  -  pubblicherà le loro risposte.

Le sei domande

1. Quali politiche intende perseguire per il rilancio della ricerca in Italia, sia di base sia applicata, e quali provvedimenti concreti intende promuovere a favore dei ricercatori più giovani?

2. Quali misure adotterà per la messa in sicurezza del territorio nazionale dal punto di vista sismico e idrogeologico?

3. Qual è la sua posizione sul cambiamento climatico e quali politiche energetiche si propone di mettere in campo?

4. Quali politiche intende adottare in materia di fecondazione assistita e testamento biologico? In particolare, qual è la sua posizione sulla legge 40?

5. Quali politiche intende adottare per la sperimentazione pubblica in pieno campo di OGM e per l’etichettatura anche di latte, carni e formaggi derivati da animali nutriti con mangimi OGM?

6. Qual è la sua posizione in merito alle medicine alternative, in particolare per quel che riguarda il rimborso di queste terapie da parte del SSN?

L'iniziativa è promossa e organizzata attraverso il gruppo Facebook "Dibattito Scienza"
Hashtag Twitter: #dibattitoscienza #primarieCSX

Primi firmatari
Federico Baglioni, biotecnologo e blogger
Stefano Bagnasco, fisico INFN e blogger
Massimo Barberi, giornalista scientifico
Marco Fulvio Barozzi, insegnante e blogger
Silvia Bencivelli, giornalista scientifica
Martino Benzi, blogger
Dario Bressanini, chimico e blogger
Renato Bruni, ricercatore universitario e blogger
Michele Castellano, direttore di ricerca INFN
Marco Cattaneo, direttore di Le Scienze e National Geographic
Paola Emilia Cicerone, giornalista scientifica
CICAP, Comitato italiano per il controllo delle affermazioni sul paranormale
Manuela Cirilli, fisico, Knowledge Transfer Group, CERN
Moreno Colaiacovo, bioinformatico e blogger
Roberto Defez, ricercatore e gestore di salmone.org
Claudia Di Giorgio, giornalista scientifica
Piero Fabbri, matematico e blogger
Marco Ferrari, giornalista scientifico
Andrea Gentile, giornalista scientifico
Daniele Gouthier, editore
Maria Vittoria Guarino, laureanda in valutazione d'impatto e cert. ambientale
Giulio Matteucci, blogger
Beatrice Mautino, giornalista scientifica
Daniele Oppo, giornalista scientifico
Daniela Ovadia, giornalista scientifica
Paolo Pascucci, blogger
Jacopo Pasotti, giornalista scientifico e direttore di Planete
Emanuele Perugini, giornalista scientifico e direttore di Pianetascienza
Giovanni Sabato, giornalista scientifico
Ranieri Salvadorini, giornalista scientifico
Renato Sartini, giornalista scientifico
Cristina Serra, giornalista scientifica
Giovanni Spataro, giornalista scientifico
SWIM, Science Writers in Italy
Fabio Turone, giornalista scientifico
Paolo Valente, ricercatore INFN
Bruna Vestri, blogger

venerdì 2 novembre 2012

MANIFESTO DEL MOVIMENTO DEBUNKER ITALIANO

Perché lo fai?

E' la domanda che mi fanno spesso amici, conoscenti e parenti quando scoprono che passo parte del mio tempo su Internet a litigare con complottisti e fuffari e si accorgono che in cambio generalmente ne ricavo insulti e minacce di vario genere - basta fare una ricerca su Google con il mio nome (NdR: Fulvio Turvani, autore di questo manifesto che CONDIVIDO al 100%)  per averne conferma.

Il servizio su Simoncini di Striscia la Notizia spiega bene il perché.

La bufala che il cancro si può curare con il bicarbonato è una delle più gettonate dai complottisti (o lo era fino ad oggi: una delle caratteristiche peculiari di costoro è la assoluta capacità di ignorare i fatti, di abbandonare le proprie dichiarazioni per continuare come nulla fosse appena vengono smentiti).
Nella visione complottista il cancro è una malattia che si può curare con rimedi banali ed economici come il bicarbonato. Perché non lo si fa? Perché esiste, a loro dire, il complotto delle case farmaceutiche che vogliono venderci cure inutili e più costose (e sempre a loro dire dannose), come la chemio terapia.

Cosi su Internet è tutto un fiorire di blog che demonizzano la chemioterapia (terapia che ha già salvato una persona nella mia famiglia e sta dando ottimi risultati su un altro familiare) e incensano Simoncini, "spacciatore" di cure del cancro a base di bicarbonato.
Chi è Simoncini è noto a chi segue le vicende complottiste. Per chi non lo conoscesse, consiglio la lettura di questo articolo a cura di Medbunker:

Medico radiato dall'Ordine (fatto quasi unico purtroppo in Italia) e condannato per omicidio colposo per la morte di un altro suo paziente (ma l'accusa iniziale era relativa a 3 pazienti: per due non fu considerato responsabile della loro morte in quanto pazienti terminali; venne però riconosciuto colpevole di avere provocato loro gravi lesioni a causa della somministrazione di bicarbonato: il bicarbonato non è innocuo come molti credono), in libertà grazie all'indulto, ha continuato a tenere conferenze, anche in Italia, in cui pubblicizzava la sua cura.
Ha continuato ad esercitare, non saprei quanto legalmente, all'estero. Ultimamente in Albania.

Le sue teorie come dicevo, sono state ampiamente accolte dal mondo complottista e grazie all'eco procuratagli da siti come "Luogo comune" di Mazzucco, "Tanker Enemy" di Marcianò, "Scienza Marcia" di Penna, Simoncini ha potuto continuare a rendersi visibile e dispensare la sua fuffa a chi, in un momento difficile della propria esistenza, è disposto a tutto per trovare una via di salvezza per se o per un proprio parente, salvo poi accorgersi troppo tardi, come accaduto al ragazzo del servizio di Striscia, che solo di fuffa (per nulla innocua) si tratta.

Ecco che male fanno ed ecco perché ritengo doveroso discutere e dove necessario "combattere" con i complottisti.

Il danno che fanno va ben oltre il riempire pagine e pagine di immani stupidaggini paranoiche.
Ogni volta che questi signori scrivono contro i vaccini, contro la medicina, contro la scienza, un certo numero di persone che avrebbero potuto salvarsi, muore.

Non è solo una sensazione. Vi sono dati statistici che provano ad esempio una relazione tra le campagne antivaccini e l'aumento dei morti, generalmente bambini, a causa di malattie infantili.

Internet è una grande zona di libera parola. Ma libertà di parola non significa che tutto quello che viene detto sia giusto, saggio o corretto.

Purtroppo i cialtroni sanno approfittare più di altri delle libertà loro concesse. Le persone deboli, disperate, disadattate o ignoranti (anche solo in materia) abboccano facilmente e si prestano più o meno consciamente a fare da porta voce e da gran cassa alle loro teorie.

Ecco perché lo faccio, io come molti altri.

Nella speranza di poter raggiungere anche solo una di queste persone. Di poterla portare a riflettere su cosa è reale e cosa è solo fuffa spacciata per realtà.

Se leggendo i miei post, una madre si convince che forse è meglio vaccinare i figli, un paziente che è meglio non credere alle cure miracolose, o anche solo un padre che i figli è meglio portarli in spiaggia anziché tenerli chiusi in casa per paura delle scie chimiche, be' avrò fatto qualcosa di utile contro l'imbecilitta complottista.

(Fulvio Turvani, un debunker)

giovedì 1 novembre 2012

Noviscienza



Come i miei 3 lettori certo sapranno, si è recentemente tenuta a Novi Ligure una speciale 5 giorni di manifestazioni scientifiche. Organizzata da ACOS per i suoi 40 anni, con il giusto e sacrosanto patrocinio del Comune di Novi Ligure, ha portato al Museo dei Campionissimi qualcosa di bello ed interessante: la scienza!

Immagine tratta da http://ueb.blogosfere.it
I diversi laboratori proposti dal ‘Festival della scienza’ sono stati ben studiati per catturare l’interesse a la fantasia di giovani e meno giovani, ma soprattutto per comunicare che la scienza è parte della nostra vita quotidiana. Un’iniziativa che merita molto più del pur buon successo che ha avuto, e che spero sentitamente possa avere un seguito nei prossimi anni.

Ovviamente, parlo per interesse personale. Sono membro del CICAP, ed ogni iniziativa che abbia come scopo la divulgazione scientifica non può che trovare la mia piena approvazione. Da quasi 7 anni collaboro nel mio piccolo con il comitato, e sono fiero di aver potuto portare a Novi, grazie anche alla collaborazione della Biblioteca, diverse conferenze, che hanno spaziato dalle scie chimiche ai mostri delle acque. Ed a breve questa rubrica, che cerca umilmente (beh, magari non tanto umilmente, a volte mi arrabbio) di presentare qualche curiosità oppure di mettere in luce vere e propri frodi, compirà 5 anni.

La cosa triste, ed è per questo che oggi parlo di Noviscienza, è che purtroppo la scienza, la comunicazione scientificamente corretta, l’insegnamento e la divulgazione hanno sempre meno spazio e considerazione. In TV, alla radio, sui giornali, nelle piazze l’importante è fare scalpore, urlare la notizia bomba, poco importa se si tratti di fesserie o di voci false, magari costruite ad arte. 

Oggi la fonte di verità è internet, la rete delle reti, dove chiunque può scrivere qualsiasi fesseria gli venga in mente, senza portare alcuna prova (o magari portando prove falsificate più o meno bene). E siccome scrivere fesserie è molto più facile che portare informazioni corrette, le fesserie stanno dilagando grazie alla bruta forza dei numeri…

In questo mondo bombardato di informazioni è sempre più importante essere in grado di ragionare con la propria testa, ed essere in grado di valutare con cognizione da che fonte arriva la ‘notizia’.  È  importante offrire a tutti, ma soprattutto ai cittadini di domani, i nostri ragazzi e ragazze, la possibilità di confrontarsi in modo corretto e (perché no) divertente con la scienza ed il suo tirannico metodo, che nel bene e nel male ci ha portato a dove siamo oggi.

Pertanto si deve ringraziare chi ha lavorato ed investito per regalarci Noviscienza. Ogni centesimo speso per organizzare uno dei laboratori proposti è stato speso bene, per il futuro nostro e dei nostri figli. L’opportunità che abbiamo avuto di poter sentire Bignami, Pievani, Arata, Bennacchio, Filocamo, Caridà e Rosolini parlare con passione e competenza di scienza non ha prezzo.

Eppure c’è chi contesta queste manifestazioni, le considera soldi sprecati. Personalmente non posso MAI considerare soldi sprecati quelli spesi per la scienza. Quanta scienza c’è ogni giorno nei nostri ospedali? Quanti di noi sono vivi ed in buona salute grazie ai progressi della medicina? Chi ha messo a punto quel comodo ed oggi indispensabile telefonino che tutti abbiamo in tasca? 

Pensateci: QUANTO della nostra vita quotidiana è possibile o migliore solo grazie alla scienza? Dalla sveglia al mattino al dentifricio usato prima di andare a letto, provate a confrontare le nostre condizioni di vita con quelle di soli 100 anni fa.


Grazie Noviscienza. Alla prossima.

Nel frattempo, facciamoci un giro a Genova... 

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